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MIRELLA ORTOLANI BINI
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ANNO NUOVO
Aspettando l’anno che verrà
affidiamo fragili sogni di ogni età.
All’anno nuovo io direi di essere
paziente
senza brutte sorprese,
far sparire guerre oltre il confine.
La povertà, le malattie nel mondo
avessero una fine.
Anno nuovo che sia migliore,
un futuro per chi è senza lavoro;
che regali speranze nuove.
La pace che ci fa sognare
si possa festeggiare.
In compagnia brindare con allegria,
cin cin Buon
anno a tutti |
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SOLO NUVOLE
Dove vanno le
bianche nuvole ballerine,
dove si
nascondono?
Candore
innocente negli sprazzi più belli
arabeschi
armonia
sospinta da un soffio di vento,
forse verso
mondi incantati di arcobaleni.
Ma quanta
meraviglia nel tramonto,
quando di
rosso si coloraNO! |
VINO NOVELLO
Vino
novello, dolce dolce frizzantino,
nel buio,
nel silenzio dell’odorosa cantina,
ti spogli
dalla nebbia che t’avvolge
emergi
limpido e profumato,
anche un
nome ti hanno dato!
Ma come
il vento sei volubile e capriccioso,
a volte
forte e cattivo,
ma si ama
tanto quel certo non so che.
Un goccio
in più, a volte fa girar la testa,
regalando
euforia alla compagnia.
Un
bicchiere di vino, cela una storia affascinante,
filari di
vigne al sole,
lavoro
sapiente dell’uomo,
per
gustare un dolce nettare
tutto
racchiuso
in una
scintillante coppa di buon vino.
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ALBERI
Amici
alberi, superbi muti
protesi
verso il cielo
aggrappati alla terra come catene.
Chiome
vellutate ondeggiano al vento
Forti,
maestosi,
eppure
indifesi come bambini.
Basta un
nulla per farli sparire
come la
nostra vita
fragile
misteriosa ci lega alla terra
e in un
attimo si può spezzare e
come gli
alberi farci cadere.
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SENZA ALI
Un mondo
nuovo diverso vorrei
bambini
felici vederli giocare
senza
macchine motorini,
difenderli dai lupi cattivi.
L’aria
pura da respirare
prati
sempre verdi
per
giocare, acqua pura da bere.
Un mondo
senza confini
né guerre
crudeli
dove
imparano a uccidere, rubare
rendendoli piccoli schiavi,
per le
strade a mendicare.
Un mondo
di piccoli Angeli
senza ali
per volare.
Non c’è
chi asciughi le loro lacrime,
né una
mamma, né un papà
per
poterli difendere da questa egoista
amara
società sempre più indifferente
scaltra e
crudele con poca umanità.
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BUON NATALE
E’ l’inverno che è arrivato,
vento e pioggia l’hanno
accompagnato,
non più rondini nei cieli,
soltanto corvi appollaiati al
calduccio dei camini.
L’incanto delle prime nevi,
il Santo Natale festeggiamo
con voci e canti:
Alleluia, Gloria a Dio,
davanti ad un presepe adoriamo il
Messia,
con propositi di carità.
Auguro a tutti che in ogni cuore,
regni l’amore, la pace e la
felicità.
Buon Natale a tutti. |
IL PONTE
Al di là del ponte potrei vedere stelle
chiare
a grappoli nel fiume galleggiare.
Il ponte, antico di voci, antico di passi e
di passato:
quanti giorni portati via dall’acqua.
Sotto il ponte altri si rincorrono,
speranze uniscono le rive amiche
sospese tra cielo, acqua e sassi.
Il ponte sa ascoltare, nella verde valle
a tutti tende la mano.
Come l’arcobaleno tutti unisce:
fiume terra acqua e cielo.
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I GIORNI
PASSANO
Fermare i giorni nella corsa del tempo
il
vento li sospinge lasciandoli lontano,
forse nella colorata bellezza
dell’arcobaleno.
I
giorni, nell’incanto della neve
l’impronta hanno lasciato,
ma
un altro giorno se n’è andato
uguale a ieri.
I
giorni felici, ninna nanne
favole quasi vere raccontavo.
I
giorni non si voltano mai
non
aspettano domani.
Ma
lasciano sempre la speranza,
la
tiepida attesa del domani. |
LA COMETA
Come vorrei un Natale con la neve sui
campi,
sui campanili delle chiese di campagna,
una notte di gelida brina
e nel cielo di velluto brillasse la luna.
Poter vedere passare la stella cometa
che annunci l’arrivo di un bambino,
la pace nel mondo ci porti per dono,
delle guerre senza confini e distruzioni
ti chiediamo perdono.
Moltissimi Natali ho visto passare,
quando non c’erano regali da aprire:
soltanto mandarini, angeli di cartone
da appendere ad un ramo di abete,
un piccolo presepe di carta colorata.
Ma la gioia nel cuore era tanta
perché insieme ai fratelli
avevo l’amore
della mamma. |
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CASA
DI RIPOSO
C’è una casa tutta bianca, una chiesetta e un torrione,
sopra l’alto colle guarda la verde valle.
Scalette consumate ti invitano a salire
e nell’ora della sera corrono i pensieri,
si perdono nell’ombra allungata dei vicoli.
Tristezza, malinconia e sguardi rassegnati
si lasciano andare senza più sogni
o ricordi da conservare,
senza più un sorriso da regalare nemmeno al sole.
Sentirsi soli aspettando il traguardo
che nessuno sa quando il giorno verrà,
solo quando il nostro Dio vorrà. |
IMMAGINI
Verdeggianti colline
immagini gentili
porto nel cuore.
Paesaggi romantici
torri, campanili
d’un tempo passato.
Quanta nostalgia
per chi sta lontano!
A tutti manderei
un saluto, un ricordo caro
una bella cartolina
della dolce terra natia.
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