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CHRISTINE KELLER

 

UN REGALO PER NATALE

I regali per il Natale sono sempre graditi,

quest’anno rendiamoli diversi

regaliamoci un po’ più di pace e di bontà,

meno invidia e un po’ più d’amore

meno odio e molte più verità, sarebbe già qualcosa!

Al posto di tanta frenesia regaliamoci un po’ di calma.

Al posto di tanto “ IO” regaliamoci un po’ più di “TU”.

Voglia di vivere per fare del bene.

Gesù Bambino riderà per le buone azioni e intenzioni.

Maria lo cullerà, così le onde della vita

si ammorbidiranno per un po’ ….

Piano canta il vento :”O Santa notte” …

1915-2015

Cento anni sono passati dalla guerra,

ma il mondo ancora non è libero …

uccelli volanti son in cielo

e dalla loro coda un’aria malsana esce.

Uccide senza fucile, decimando il mondo

di milioni di persone come un fantasma …

Cento anni fa i cannoni

andavan avanti e indietro

lasciando scia di soldati morti,

era l’inizio della morte senza fine …

RIPRENDE LA VITA 

Solo Gesù riprende la vita,

la notte è venuta prima del giorno.

Dio creò il mondo e la vita, tutta,

nelle sue mani noi siamo tutti.

Fin quando nelle montagne e nelle valli i fiori sbocceranno,

gli uccelli un canto dal ramo canteranno

la vita sulla terra ci sarà.

Ogni cosa il cielo ci ha donato,

conserviamolo come il più bel raggio di sole,

la notte eterna in un attimo può scendere …

Non si sa mai, il momento in cui comprendiamo il valore della vita,

essa se n’è già andata, ma non sempre per mano di Dio!

Solo un ricordo lascia il posto ad una foto

che scolora pian piano.

Nel cuore rimane il ricordo stampato per sempre.

Un fiore ritorna indietro a quando un bocciolo era…

DIO TU SEI LA VITA

O Signore,

Tu sei la luce che dal buio ci parla.

Tu sei il respiro e la vita!

Tu fai per tutti la strada della vita.

Tu sei la sorgente della pace eterna.

Il tuo Spirito è nei nostri pensieri.

Il Tuo esempio dà la forza al mondo

contro la cattiveria.

La Tua verità ci conduce

verso la porta della libertà.

Tu sei immortale,

onnipotente Padre.

 

UN GRIDO PER VIVERE

Nel silenzio della storia

un grido si alza al cielo

un urlo immenso, devastante

di un’umanità ferita, umiliata,

sfruttata da un’altra umanità

più arrogante, cinica…

Milioni di braccia di preghiere

si levano dal cielo

segno di sofferenze

implorando pietà, pace e giustizia.

Ecco altre braccia si tendono a loro

li afferrano con la forza dell’amore

per riportarli alla vita,

per la dignità perduta.

Nel deserto inaridito

c’è forse un cuore che semina speranza…

E’ l’uomo che salva l’uomo.

 

NATALE PER UN GIORNO CHE CAMBIA IL MONDO

Natale, vorrei cambiare la gente

come fossi una persona di potere,

regalando al mondo solo piacere.

Natale porta la pace

nei paesi dove si muore,

manda via i pensieri ...

la nebbia nei loro cuori

in unico amore!

Natale spazza le nuvole nere

valicando strade e ponti

insegnando a tutti le preghiere.

Natale GESU BAMBINO,

preghiere che i poveri soldati

si stringano con solo amore

senza chiodi sul cuore, sangue e dolore!

Natale, una nuvola brillante

porta anche luce sul cuore più schivo...

però sol per un giorno...

Preghiamo che duri per sempre

VENTO VOCE DI DIO

Il vento, non si vede, si sente

fra palpiti di sole e lampi di pioggia.

Ruba l’intenso sussurro che arriva

all’anima di chi vuole intendere …

Accarezza con forza per smuovere

Le nebbie da memorie sospese.

Il vento come la speranza

parla di cose lontane, di profumi antichi,

di fiori, di stelle, di mare…

muove le fronde degli alberi

parlando di Pace,

ma le chiome sono senza anima e senza fede.

 

Gli alberi chinano la testa e il vento va oltre

 senza più parole.

 

RISVEGLIO DI PRIMAVERA

La primavera sta per risvegliarsi,

 pian  piano fa capolino.

Da dietro la montagna con le sue ali,

scende giù per la collina

baciandola con le  sue labbra fiorite.

Vola sui boschi, prati e campagne.

Il mondo si rigenera come all’alba!

Che splendida la natura!

Nell’aria gli uccelli cantano;

che la primavera metta le sue radici

 nei cuori di tutto il mondo

e continui a fiorire per l’eternità.

 

VIVA LE POSTE

Senza le poste cosa faremmo?

Giornalmente porta cose belle, ma ci fa anche piangere,

 dei giorni, la posta fa splendere il sole!

Sono vari secoli che lei gira nel mondo,

si rinnova, prima era portata dai cavalli

poi dalle carrozze.

Oggi arriva fin nel deserto.

Nel bene e nel male senza le poste

non possiamo più stare,

la vita era e sarebbe meno bella;

sempre più moderna, la posta,

oggi le notizie sono qui,

domani già là!

Sulla luna ancora non arriva,

forse fra cento anni ci sarà!

Le notizie così pioveranno

dal cielo con continuità!

 

NATALE MILLE LUCI

Natale è il giorno in cui Dio è pensato in tutto il mondo.

Illumina molti cuori, anche i più duri,

nelle abitazioni più povere il raggio di luce entra,

occhi di bambini brillano per quel giorno.

Il calore della Natività

mette da parte ogni pensiero per il domani.

La stella di Natale illumina la povera stalla,

dove giace sulla paglia il Re del mondo.

Che la luce di questo giorno

accompagni per un anno intero,

riscaldi i cuori di ognuno di noi.

Tutte le nazioni del mondo,

 come le candele di Natale si uniscano.

Gesù è nato per la pace nel mondo,

la luminosità della stella cometa

toglie ogni male e dolore,

accende una candela di speranza in ogni cuore

“BAMBINI” DEI RICCHI

Non sanno nulla della sporcizia, di retrogusti amari,

di cucine povere e buchi chiamati casa, dietro vite da cassa integrati!

Vivono da signori serviti nelle ville eleganti!

Hanno solo fame di vita e divertimento,

destreggiandosi nell’alta società,

cresciuti all’ombra del “papi” portafoglio

pieni di privilegi e facilitazioni

si sentono i padroni del mondo

 perché hanno il denaro,

pensando che la povertà sia reato!!

Già giovani guidano auto potenti…

ma vanno fuoristrada… a gran velocità!

Ora i bambini son tutti uguali, poveri e ricchi,

ora non servono più portafogli gonfiati,

così vite giovani si sciolgono come la neve marzolina…

Al suo cospetto saremo tutti uguali,

sia poveri che i ricchi che si credono immortali!

LA VITA 

Un immenso canto

un susseguirsi di note

che sfiorite dall’incalzare del tempo

regalano emozioni. 

Nell’ amicizia

che regala tono all’anima

nell’ amore la nota

che regala colore. 

Tanti tasti di un pianoforte

su cui poso le mie mani:

si muovono

guidate dalla speranza

del domani. 

Un amico musicista,

me stesso

che s’improvvisa

grande artista

e guarda il suo pentagramma… 

non è un  professionista

segue la fantasia del cuore,

cattura il tempo. 

Cerca le note giuste

per comporre quella

dolce melodia…

La vita.

NATALE: REGALIAMOCI AMORE

Di  nuovo cade piano la neve,

ricopre il mare e le vallate.

Ritornano i  giorni in cui Dio

ha fatto si che si pensi al suo Credo!

Son già passati 2008 anni,

nato da una giovane donna,

delicato come un cristallo,

ma forte del peso del mondo!

Oggi sentiamo ancora il bisogno di te,

sotto il firmamento di stelle…creato per tutti noi,

il mondo deve smettere almeno per un giorno

di rincorrere la vita con la fretta,

come una caccia senza fine!

Nel cielo brilla la grande stella cometa

facendo luce per una notte…

Prima che tutto, finita la sua scia,

scivoli nuovamente nel buio…

portiamo un po’ di Natale nei nostri cuori

per altri 365 giorni ancora!

 

LOURDES  UNA  DOLCE MELODIA

Lourdes una dolce melodia,

da 150 anni risuona una voce melodica

dal mare di nuvole.

Una povera bambina, Bernadette vide una luce

che univa il cielo e la terra

e una dama bellissima dall’azzurro mantello.

Nessuno credeva ciò che aveva visto,

screditandola e pensandola pazza,

molte persone iniziavano ad evitare la ragazza

chiamandola bugiarda, fino a quando Maria le disse

di scavare con le sue mani una buca…

Una piccola vena d’acqua fuoriuscì dalla terra

disegnata dalla mano di Maria.

Oggi una dolce melodia ancora risuona sopra Lourdes,

meta di pellegrinaggio.

Molte persone tornano alla loro case miracolate,

ma tutti pieni di gioia e fortuna;

ogni sera sul crepuscolo le nuvole formano il mantello di Maria.

Dobbiamo solo crederci:

alzare lo sguardo al cielo così che vedremo ovunque

una piccola Lourdes.

SETTEMBRE

 

Settembre è il mese dei ritorni,

degli amori illuminati;

settembre tira le fila d’estati

che ti hanno incendiato il cuore;

settembre, come maggio

è il mese del sole tiepido, delle carezze lievi,

ma settembre ti conduce,

verso i crudi giorni invernali

e lo osservi titubante

già nelle foglie che  avvizzite

cadono dagli alberi;

settembre è l’anziano che si muove

con zoccoli di sogno appesantito,

ma fiducioso di raggiungere

ancora traguardi di felicità!

 

 

 

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